Associazione

Aggiungi un posto a tavola

L’Associazione Dadi Ducali compie 3 anni. Lo spegnimento delle candeline sulla torta, oltre a simboleggiare un importante traguardo, risulta un’occasione utile per ringraziare quanti hanno creduto in noi e continuano a sostenerci.

Nel triennio appena trascorso, il numero di persone che hanno riposto la loro fiducia nella nostra mission associativa, cioè la promozione del gioco sano in tutte le sue forme, è aumentato rapidamente (ad oggi l’associazione conta oltre 200 membri), arrivando a raggiungere, tra associati, sostenitori e amici, una buona fetta del Nord Italia, ma non solo. Ciò ha portato a consolidare un ampio network di relazioni tra le realtà locali italiane, di settore e non. Citiamo, tra gli esempi più recenti, il coinvolgimento di Dadi Ducali presso Roveleto di Cadeo (PC) per animare “Let’s Play”, la prima edizione della fiera del gioco di Cadeo, segno che il messaggio che vogliamo promuovere con la nostra mission associativa è particolarmente condiviso.

Inoltre, la partecipazione di alcuni nostri referenti in maglia arancione a fiere specializzate, italiane ed internazionali, rappresenta uno strumento per ottenere alta visibilità in un settore in continua crescita. Questi momenti ci hanno permesso di conoscere realtà associative ludico-culturali che condividono il nostro stesso ideale. Lo spirito di collaborazione è talmente forte che alcune di queste associazioni ci hanno prestato supporto durante il nostro Festival gratuito del Gioco da Tavolo, di Ruolo e Intelligente della città di Vigevano, Giochi Ducali. Tra queste ricordiamo in particolare gli amici di Aerel (Pavia, PV), Spazio Gioco Corbetta (Corbetta, MI), Tuttingioco e La Prima Fiamma (Novi Ligure, AL). Per la prossima edizione della manifestazione – 30-31 maggio 2020, non prendete impegni! – prevediamo di consolidare anche i recenti contatti con Pixel & Dadi Cerano (Cerano, NO), la Gilda del Grifone (Torino, TO) e Dado Giallo (Biella, BI).

Vogliamo quindi ringraziare le associazioni amiche per il supporto verso Dadi Ducali, augurandoci di continuare a coltivare tali collaborazioni, anche attraverso la partecipazione ad eventi reciproci oppure organizzati a più mani. Naturalmente, siamo sempre aperti e disponibili a conoscere ulteriori realtà associative, di settore e non, con cui realizzare qualcosa di nuovo, ampliando così la nostra offerta d’intrattenimento.

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Dadi Ducali dietro le quinte

Molti di voi, se non tutti, si sono uniti a Dadi Ducali vedendo nell’associazione solo un luogo in cui ritrovarsi con altri appassionati di giochi da tavolo o di ruolo e giocare. Ma Dadi Ducali è molto di più!

L’associazione nasce nel novembre 2016 dalla volontà di creare a Vigevano una realtà che potesse aggregare persone diverse – per età, genere, nazionalità e passioni – e farle interagire attorno ad uno dei passatempi più antichi del mondo: il gioco.

Il nostro scopo è quello di creare aggregazione, fare in modo che le persone tornino a parlare tra loro senza il filtro di uno schermo, e niente può assolvere meglio a questo compito del gioco da tavolo. Proprio per questo motivo, l’anno successivo, nasce “Giochi Ducali”: la nostra personale convention dedicata al gioco in tutte le sue forme (sane), che ci ha permesso di farci conoscere in tutta Italia. Per conoscere i retroscena di Giochi Ducali, clicca qui.

Dopo soli 3 anni dalla sua nascita, l’associazione conta oggi oltre 200 iscritti, un gruppo molto eterogeneo per età e personalità, ma tutti accomunati dalla stessa passione. I soci più piccoli hanno 4 anni e altre giovani leve di poco più grandi si stanno rivelando ottime portavoce del nostro ideale.

Oltre alle attività più “classiche”, Davide Arlenghi, presidente di Dadi Ducali, ricorda che “l’associazione si impegna a promuovere e divulgare il GIOCO SANO come mezzo educativo e culturale. A questo scopo, abbiamo avviato e avvieremo collaborazioni con associazioni e scuole locali, con cui svolgere dei progetti culturali ad hoc”.

Proprio sulla scia di questo scopo, l’associazione si è messa – perdonate il gioco di parole – in gioco con il progetto “LEOINGIOCO”, promosso dall’associazione ACLI di Vigevano.

Secondo le parole di Alessandro Bressanelli, Tesoriere di Dadi Ducali, “nonostante le premesse non facessero presagire un progetto di tale rilevanza, l’esperienza con il centro di detenzione di Piccolini si è dimostrata coinvolgenteClicca qui per saperne di più.

Nel corso dell’ultimo anno, sono molte le attività alle quali abbiamo partecipato, a partire da “Natale in Gioco”, una manifestazione svoltasi a dicembre 2018, promossa dal Comune di Vigevano, rivolta principalmente ai più piccoli, ma molto apprezzata anche dai più grandi. Nel mese di maggio, alle porte di Giochi Ducali, abbiamo preso parte, come ogni anno, alla “Caccia al Tesoro” per le vie del centro storico, organizzata dall’associazione vigevanese Creativamente: alla nostra tappa i partecipanti hanno dovuto affrontare e superare le insidie di diversi giochi per poter continuare la loro ricerca. Sempre a maggio, abbiamo presenziato alla festa della birra di Gambolò (Gambrinus Fest): una nostra delegazione ha stanziato per il week-end nel cortile del castello con una postazione ricca di giochi per ogni età.

A proposito di quest’ultimo evento, Riccardo Barbieri, membro attivo dell’associazione, ha raccontato che “il target effettivo è stato di molti ragazzini fino ai 10/12 anni, rimasti molto colpiti dalla nostra ludoteca. Abbiamo avuto anche parecchi visitatori di una fascia già più avanzata e molti novizi che hanno avuto piacere di provare le nostre novità. L’evento nel complesso è stato particolarmente positivo e ha permesso, in vicinanza della nostra grande manifestazione Giochi Ducali, di ampliare sul territorio nei dintorni di Vigevano la conoscenza della nostra realtà, che è in continua crescita”.

Lungi dall’essere solo un “luogo”, Dadi Ducali è una realtà viva e dinamica, fatta da ognuno di noi, dalle nostre idee e dalle nostre passioni: è solo grazie a questi ingredienti che è possibile realizzare tutto questo.

Un grazie di cuore a tutti!

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LeoInGioco

Se avete fatto una passeggiata in città negli ultimi mesi, avrete sicuramente notato l’allestimento del centro con bandiere e stendardi in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci. Come è facile immaginare, le associazioni locali hanno cavalcato l’onda della ricorrenza organizzando molti eventi e progetti a tema.

Anche noi “Dadini” non siamo stati da meno: coinvolti dall’associazione ACLI di Vigevano, abbiamo collaborato a “LeoInGioco”, progetto culturale che ha coinvolto alcuni detenuti del centro di detenzione di Piccolini nella realizzazione di giochi da tavolo, a tema Leonardo, per i bambini delle scuole elementari.

Nel mese di Ottobre 2018, abbiamo intrapreso questa avventura perché abbiamo sentito il progetto “LeoInGioco” molto affine alla nostra mission: diffondere la cultura attraverso il gioco. Una novità assoluta per noi Dadini, che, nonostante le molte incognite a cui siamo andati incontro, abbiamo affrontato con molto entusiasmo e aspettativa.

Le prime incognite erano senza dubbio di tipo operativo, date le limitazioni che una casa di reclusione comporta, ad esempio dal punto di vista degli orari e dell’accesso alle sezioni del carcere. Un altro elemento poco noto era il tipo di coinvolgimento che ci si poteva aspettare dai detenuti. Infatti, pare che spesso i progetti presentati a questa platea tendano a risultare poco coinvolgenti per i detenuti stessi, determinando dunque un tasso di abbandono delle iniziative molto elevato.

Con questi presupposti, capite bene che il successo dell’iniziativa sembrava poco raggiungibile. E invece: “anche noi volontari ci siamo trovati a vivere un’esperienza davvero unica e decisamente coinvolgente. Abbiamo trovato, contrariamente alle premesse, una partecipazione straordinaria da parte dei detenuti, i quali si sono subito sentiti estremamente coinvolti e motivati all’idea di poter realizzare qualcosa di particolare come dei giochi in scatola per i bambini delle elementari. La loro motivazione e il loro coinvolgimento sono diventati di riflesso i nostri e ritengo che chi come me ha avuto modo di prendere parte al progetto abbia vissuto un arricchimento personale e culturale notevole” – Alessandro Bressanelli, Tesoriere di Dadi Ducali.

Nello specifico, il progetto si è sviluppato attorno a diverse fasi:

1) Una nostra squadra è entrata nel centro di detenzione, fornendo una formazione di base sul mondo del gioco da tavolo e facendo provare alcuni dei titoli provenienti dalla nostra ludoteca.

2) Dopo aver appreso alcune tra le più diffuse dinamiche di gioco, i detenuti hanno ideato, e successivamente realizzato da zero con materiali di “fortuna”, dei giochi completamente nuovi a tema leonardiano. Questa fase ha visto emergere tante buone idee, culminate nella realizzazione di due giochi, intitolati “La Bottega di Leonardo” e “La Ruota di Leonardo”.

3) La fase di playtest. Proprio perché ogni nuovo gioco ha bisogno di essere testato, e di conseguenza perfezionato, una seconda delegazione di Dadini ha portato le creazioni dei partecipanti del centro di detenzione ai bambini delle classi quinte della scuola elementare Vidari. I bambini hanno aiutato a testare i giochi e quanto emerso ha permesso di affinare sempre più le due creazioni, che sono state presentate a Giochi Ducali allo stand dedicato all’associazione ACLI. L’intero progetto è stato anche oggetto di una delle conferenze che hanno avuto luogo nella Sala dell’Affresco il 1° giugno 2019.

Che dire? È stato un progetto davvero emozionante e questo emerge anche dalle parole di Alessandro Bressanelli, Tesoriere di Dadi Ducali: “Che il progetto sia andato molto bene e abbia dato ottimi frutti è oggi evidente. Tanto che si sta per aprire una quarta fase: portare una ludoteca in carcere. Noi ovviamente siamo ben disposti a fare in modo che anche questa fase veda la luce”.

Lato nostro, vi terremo aggiornati sugli sviluppi. Continuate a seguirci!

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I retroscena di Giochi Ducali

Come vola il tempo… è già passato un mese da Giochi Ducali 2019… ma noi siamo già alle prese con la nuova edizione!

Non possiamo vedere le vostre facce, ma probabilmente vi starete chiedendo: perché mai con tanto anticipo?

Speriamo che l’edizione di quest’anno sia piaciuta a voi tanto quanto è piaciuta a noi organizzatori. E proprio qui sta la risposta alla vostra domanda: organizzare un evento del genere richiede tanti mesi di preparazione, innumerevoli riunioni la sera fino a tardi, ore e ore passate al telefono o “attaccati” alle chat per mantenere i contatti con le altre associazioni, gli sponsor, i distributori e riuscire effettivamente a “mettere in piedi” la manifestazione.

Chi di voi ha preso parte alle precedenti edizioni avrà sicuramente notato dei cambiamenti. Questo perché le nostre menti ed energie sono dedicate a offrire ogni volta qualcosa di nuovo ai nostri visitatori.

Quest’anno ci siamo superati: ci siamo fatti in quattro. Letteralmente, perché eravamo presenti con il nostro evento in quattro parti della nostra splendida location: in Cavallerizza con i giochi da tavolo, i tornei e l’Area Prototipi; nel cortile con le Aree Kids e Street Food; nella Strada Sotterranea con l’Area Giochi di Ruolo e, infine, nella Sala dell’Affresco con alcune interessanti conferenze sul mondo del gioco.

I riscontri non sono mancati: oltre 5.000 visitatori hanno voluto credere in questo evento insieme a noi e, forti di questa fiducia, proveremo a superarci anche l’anno prossimo.

La nostra manifestazione sta iniziando a diventare importante dal punto di vista dell’estensione, della complessità, del numero di visitatori, di associazioni e commercianti coinvolti. Avete un’idea di tutte le attività che si svolgono dietro le quinte per realizzarla? Lavoro fisico a parte per montare e smontare tutto l’allestimento, sono moltissime le attività che si svolgono nel corso dei mesi: dall’ideazione alla richiesta degli spazi, dalla ricerca degli sponsor e dei partecipanti alla realizzazione delle grafiche… e potremmo citarne molte altre. Dietro all’evento ci sono quasi 12 mesi di lavoro durante i quali una squadra di indomiti “Dadini” affronta coraggiosamente le prove che si pongono loro davanti.

Ma perché tutto questo? Perché Giochi Ducali è la rappresentazione più concreta della nostra mission associativa: promuovere il gioco come momento di aggregazione, condivisione e crescita personale.

Il mondo dietro le quinte di Giochi Ducali è tanto vasto e stimolante quanto l’evento stesso. Il fatto che così tante persone apprezzino e ci sostengano in questa avventura per noi è fonte di grande soddisfazione e ci dà ancora più carica per fare sempre meglio.

Per i più curiosi ecco un riepilogo dei principali numeri di Giochi Ducali 2019:

  • 3a edizione
  • 5000 visitatori
  • 4 aree tematiche
  • Oltre 250 titoli nella nostra ludoteca
  • 10 espositori
  • 8 associazioni presenti
  • 9 tornei
  • 4 conferenze

Cosa ci aspetterà alla prossima edizione? Per saperlo, non vi resta che continuare a seguirci. E se avete qualcosa di nuovo da proporre per la prossima edizione, scriveteci all’indirizzo info@dadiducali.itSaremo ben lieti di ascoltarvi.